
questa mattina ho fatto scaldare il latte per la colazione, e sono riuscita a levarlo dal gas al momento giusto…
quando ho iniziato a berlo, alla fine delle prime due fette biscottate con marmellata mangiate, la sensazione è stata quella di avere una carezza calda dentro… calda ma non troppo, giusto quella temperatura che permette di rimanerne deliziati senza che ci siano aggiunte da fare o tempi da aspettare…
non erano passate da molto le 6.00 dal momento in cui ho aperto gli occhi, eppure non era e non sono ancora stanca e spossata, è stato un risveglio naturale "morbido", piacevole… ho fatto tutto con lentezza e calma e prendendomi il mio tempo… leggere un po’ di "Marie Claire", far prendere aria alla camera prima di rifare il letto, lavarmi la biancheria, avere addirittura il tempo per un episodio di "How I Met Your Mother" e andare al lavoro in bici dopo essere passata dal fruttivendolo per avere due grosse e succose mele che mi coccolino a pranzo…
se ho superato il "blocco" che mi ha impedito di scrivere per quasi un mese lo devo a questa mattina e alla sua leggerissima lentezza…
è stato un mese "complicato" nel quale mi sono messa alla prova… ho provato ad essere migliore… e non è stato semplicissimo perché la vita mi ha messo davanti una schermata difficoltosa!
innanzittutto la Dottora… mi ha dato due nuove cure sperimentali… sono nuove nuove sul mercato ed i miei polmoni stanno collaborando, ora non vorrei cantare gaudio e letizia troppo presto… ma sembrano funzionare a dovere! insieme però mi ha dato anche una notizia… mi ha detto che io, fosse per lei, non potrei mai essere madre. perché una gravidanza è rischiosa, perché sebbene la situazione sia sotto controllo non si sa bene come possa reagire a 9 mesi senza cure, perché la mia struttura fisica, decisamente magrolina, non è di buon auspicio… sono caduta in una sorta di baratro starno e destabilizzante, nel quale è stato tutto velocissimo e dilatato enormemente… smarrimento frustrazione rabbia e mancata rassegnazione si alternano in una danza dimentica della cosa più importante… la speranza! una fiamma ora spenta, ma che mi sto impegnando a tenere accesa con solerzia…
accanto a me la mia famiglia, una volta di più disposta a non farmi sentire malata, ed il mio compagno, la parte perfetta della mia mela monca, Brivido, che mi ha detto che va bene anche così… tutti speciali, tutti unici… ma in un mondo costellato come il mio di irrisolutezza come posso accettare un NO PERCHE’ TU NON PUOI?!
brucia nella gola appena le pronunci queste parole, e sono svuotate di logica quando penso a quanti abbandonano i figli nei cassonetti, o a quelle povere pazze che a 60anni si incapponiscono per avere i panni della mammina, penso che è ingiusto, che non me lo merito, penso perché a me!?
ma poi cerco la forza nella fede, nel sentimento, nella ragionevolezza, nella scienza, ed un barlume pare accendersi… anche se al momento attuale non ha luce abbastanza per illuminare l’idea…
ma si va avanti e non si discute, si vive… e nel mentre scegliamo le bomboniere, le partecipazioni, vediamo un paio di fotografi, scegliamo la camera, il fiorista sta preparando il preventivo e stasera si comincia il corso pre-matrimoniale… tutto sembra prendere forma… e l’11 febbraio si avvicina ed io ho voglia!
voglia di essere moglie, tra le mille trafile che comporterà… i pranzi da preparare per noi due, le ore in palestra smezzate per far posto all’ordine di casa, la lontananza dal letto che mi ha vista tornare ogni notte… la voglia di sperimentare una notte in bianco senza SuperMamma e Paparotto Gigiotto che dormono al piano di sopra… è tutto una questione di equilibri da riavvolgere e riscoprire… ed io questa scoperta mi sento finalmente pronta a farla… anche con un pizzico di paura, ma con tale entusiasmo…
…e poi l’abito sarà così fantasmagoricamente bello…
sarò veramente una bellezza dentro quel sogno che sa di magia… e mi sento così eletrrizzata sia per quel giorno che per quelli che verranno… perché mi sa che il meglio tra me e Brivido, deve ancora venire!
nel periodo "strano" ci sta di mezzo la mia famiglia… la SuperNonna invecchiata di botto, dopo essere stata ricoverata non è più la stessa… necessita di una presenza continua, non sa più farsi da mangiare e ogni 10 minuti si sente il bisogno di controllarla, ed io mi ritrovo ad avere nostalgia della donna forte ed indipendente che il giorno dopo la morte del suo compagno di 50 lunghi anni, accompagna le nipotine a scuola perchéP non si può permettere che il dolore la sovrasti! mia madre, che accetta meno ancora di me questa sua condizione, si stà riducendo all’ombra di sè stessa, stressatissima si prodiga in mille modi, ed è diventata magrolina magrolina anche lei…totalmente assente per quanto mi riguarda, mi fa male pensare che stò organizzando il mio giorno più bello senza di lei che è perenne corda di violino tesa! …non ha ancora avuto nemmeno il tempo per vedere con me la lista nozze… meno male che c’è Jn, mia sorella, maestra dei festeggiamenti che si prodiga e si dimostra interessatissima a tutto… mi avessero detto, solo un anno fa, che me la sarei trovata davanti così, avrei riso in faccia al mio interlocutore, ed invece ecco questa piccola donna innamorata, capace di passare dalle discoteche e notti brave in discoteca, alla comoda tranquillità del divano dei suoceri, intenta a vedere "Fight Club", lei che aveva come punto di riferimento cinematografico "3MSC"con una mega porzione di Coca-Cola e Pop Corn!…e sentirla parlare con discernimento di convivenza e di progettualità a due… è un’emozione che un po’ mi commuove… il Paparotto Gigiotto da il suo contributo facendo in modo che Brivido diventi sempre più uno di famiglia, e con il suo strano, impacciato forse, modo d’agire, lo rende partecipe e vicino… il suo modo per dirmi che è contento della sua scelta… anche se poi il lavoro lo stressa e lui se è veramente felice io non lo so!
ho ancora tante cose che pesano e vorrebbero uscire, ma ci sarà tempo, perché sento di essere tornata… credo di aver bisogno di vedere tutta la mia esistenza da dentro, vivendola, così da essere pronta a parlarne con voi… devo stringere forte a me Nadione… e lei sa.
buon inizio autunno condominio….
